Nelle grandi infrastrutture elettriche, raccogliere i dati di centinaia di dispositivi di protezione e misurazione rappresenta una sfida importante, soprattutto quando le apparecchiature utilizzano interfacce seriali differenti e operano in ambienti caratterizzati da forti interferenze elettromagnetiche.
Un esempio concreto arriva dal progetto UHVDC ±800 kV Longdong-Shandong, in Cina, dove Maisvch ha realizzato un’architettura di comunicazione per collegare circa 400 dispositivi seriali a una rete di monitoraggio Ethernet.
Una soluzione modulare basata sui quadri elettrici
Il progetto ha previsto l’utilizzo combinato di due dispositivi Maisvch, con funzioni complementari:
Questa architettura ha permesso di mantenere brevi i collegamenti seriali in rame, riducendo l’esposizione alle interferenze elettromagnetiche. La conversione in Ethernet vicino alle apparecchiature ha inoltre semplificato il collegamento con la rete di monitoraggio.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla standardizzazione: ripetere lo stesso schema nei diversi quadri elettrici ha consentito di limitare le variazioni di configurazione e rendere l’integrazione più uniforme.
Una rete progettata per essere replicabile
La verifica del sistema ha riguardato la configurazione delle porte seriali, la conversione trasparente dei dati, l’accessibilità dalla rete superiore e la stabilità della trasmissione su fibra ottica.
Il progetto dimostra come una combinazione di server seriali e dispositivi Ethernet industriali possa semplificare la raccolta dei dati anche in infrastrutture elettriche di grandi dimensioni.








