La gestione efficiente di un BESS (Battery Energy Storage System) su scala di rete richiede una comunicazione impeccabile tra tutti i suoi sottosistemi. In un progetto di accumulo da 200 MWh, uno dei più significativi degli ultimi anni, il nostro cliente si è trovato di fronte a una sfida cruciale: integrare due componenti fondamentali con protocolli completamente diversi.
Da un lato il BMS (Battery Management System) basato su CAN bus, il “cervello” che monitora ogni cella della batteria. Dall’altro il PCS (Power Conversion System) che utilizza Modbus, il “muscolo” responsabile dei flussi di energia.
Questa incompatibilità creava veri e propri silos di dati, compromettendo efficienza, sicurezza e continuità operativa.
Una piattaforma di integrazione robusta e intelligente
Per superare l’ostacolo, Maisvch ha fornito una soluzione completa basata su gateway di comunicazione industriale ad alte prestazioni e su un’infrastruttura di rete progettata per i contesti più critici.
L’obiettivo: creare un “sistema nervoso centrale” che unisse perfettamente tutti i componenti del BESS, garantendo uno scambio dati rapido, sicuro e continuo.
I risultati ottenuti
Grazie alla soluzione Maisvch, il BESS da 200 MWh del cliente ora opera ai massimi livelli, con un’integrazione totale tra i suoi componenti chiave e un contributo più stabile alla rete elettrica basata sulle energie rinnovabili.







