I dispositivi di comunicazione industriale operano in contesti complessi e spesso critici, come impianti di automazione, reti di trasporto, sistemi energetici e ambienti produttivi ad alta densità elettrica. In questi scenari, la sicurezza elettrica e la compatibilità elettromagnetica (EMC) non sono semplici requisiti tecnici, ma fattori determinanti per la stabilità e l’affidabilità dell’intero sistema.
La rilevanza della norma EN 62368-1
La norma EN 62368-1 definisce i requisiti di sicurezza per apparecchiature elettriche ed elettroniche, basandosi su un approccio ingegneristico orientato alla prevenzione dei rischi.
L’obiettivo è garantire che i dispositivi non rappresentino un pericolo in condizioni operative normali e in caso di guasti prevedibili. Questo è particolarmente importante nei sistemi industriali, dove un singolo malfunzionamento può generare effetti a catena su linee produttive o infrastrutture critiche.
L’importanza della compatibilità elettromagnetica (EMC)
La compatibilità elettromagnetica, regolata dalla Direttiva EMC 2014/30/UE, assicura che i dispositivi elettronici funzionino correttamente anche in presenza di disturbi elettromagnetici e che non generino interferenze dannose per altri sistemi.
I test EMC vengono eseguiti secondo standard internazionali come:
Queste prove includono verifiche su:
Certificazioni e valore aggiunto per i progetti industriali
La serie di prodotti di comunicazione industriale Maisvch è supportata da certificazioni TÜV Rheinland che attestano la conformità alla TÜV Rheinland per la sicurezza secondo EN 62368-1 e alla Direttiva EMC.
Questo significa che i dispositivi sono stati testati per operare in ambienti industriali reali, garantendo:
Per progettisti e system integrator, questo si traduce in una documentazione tecnica più solida e in una scelta dei componenti più sicura e consapevole.
In un contesto industriale sempre più connesso e automatizzato, la conformità alle normative EN 62368-1 e EMC non è solo un requisito formale, ma un elemento chiave per garantire continuità operativa, sicurezza e qualità delle infrastrutture di comunicazione.








