Nei grandi progetti BESS (Battery Energy Storage System), la resilienza delle comunicazioni deve essere considerata fin dalle prime fasi di progettazione. La continuità dello scambio dati e dei sistemi di controllo è infatti un elemento fondamentale per garantire disponibilità, affidabilità e sicurezza dell’infrastruttura energetica.
In questo contesto, condividiamo un caso di studio Maisvch relativo a una centrale di accumulo di energia a batteria da 100 MW/400 MWh, situata nella provincia di Hebei, in Cina.
Quattro reti in fibra ottica fisicamente isolate
Per la comunicazione dei dati e dei sistemi di controllo, il progetto utilizza quasi 100 switch Ethernet industriali gestiti MISCOM7212G, organizzati in quattro reti ad anello in fibra ottica fisicamente isolate.
L’architettura prevede:
Questa configurazione riduce i punti di dipendenza comuni e permette di mantenere la comunicazione anche in presenza di un’interruzione lungo uno dei percorsi di rete.
Maggiore disponibilità e visibilità della rete
La separazione delle reti consente di isolare il traffico critico e aumentare la disponibilità delle comunicazioni all’interno dell’impianto. Allo stesso tempo, la gestione degli switch industriali permette di monitorare diversi parametri utili alla manutenzione e alla diagnostica.
Tra le informazioni disponibili rientrano lo stato dei collegamenti, la potenza ottica, il traffico di rete, la temperatura dei dispositivi e i registri degli errori.
Per i progetti BESS e, più in generale, per gli impianti di accumulo energetico su scala industriale, questo caso di studio rappresenta quindi un riferimento concreto per la progettazione di reti Ethernet industriali ridondate, resilienti e monitorabili, in grado di supportare la continuità delle comunicazioni dati e dei sistemi di controllo.











